Fidenza Cattedrale San Donnino

Fidenza e la sua Cattedrale

Fidenza è un'eccellenza italiana, fin qui poco nota al grande pubblico, ma ora al centro di una nuova stagione di riscoperta della tradizione, della cultura e della tipicità che sta percorrendo la Bell'Italia.

Fidenza, un’eccellenza italiana tra arte e Made in Italy alimentare


 

Fidenza è una porta di accesso privilegiato per tutto quello che rappresenta il “Made in Italy” e il “Made in Parma" agroalimentare e culturale.

Una comunità che è sempre stata collegata al mondo attraverso la straordinaria esperienza dell’arte, della cultura e della fede cristiana rappresentata, anche, dalla Via Francigena che da Canterbury (nell'Inghilterra meridionale, situata non lontano da Londra) porta i pellegrini verso Roma e, poi, a Gerusalemme, attraversando quattro Stati europei e ben sette regioni italiane.


 

Una storia millenaria che trova la sua testimonianza fondativa proprio nella magnifica Cattedrale risalente al XII - XIII secolo coi suoi bassorilievi in pietra realizzati dalla bottega antelamica e che vive, oggi, un nuovo successo.

La grandiosità della mole e la bellezza delle opere che ornano la Cattedrale costituiscono già di per sé, per ogni visitatore, motivo di riflessione: come mai un Duomo così grande, così bello, così ricco di significati, in un Borgo composto di qualche migliaio di persone appena?

La risposta si articola in diversi modi.

Il nostro Duomo è, prima di tutto, una testimonianza di fede viva, sentita, vissuta coralmente dai borghigiani, che vollero lasciare nei secoli un segno imperituro, costruito con l’apporto e la collaborazione di tutti.

Il nostro Duomo è il segno della grande, filiale devozione che i fidentini hanno sempre avuto per il loro patrono, il martire San Donnino.

Il nostro Duomo è una testimonianza di storia. Nei bassorilievi che ne ornano soprattutto la facciata, è espressa una serie di riflessioni storiche di notevole portata: dall’affermazione dei privilegi accordati dall’imperatore e dal papa alla Cattedrale, al prestigio del prevosto Arciprete di San Donnino, all’accostamento non casuale per quei tempi fra potere imperiale e potere della Chiesa.

E’ qualcosa di unico, come il popolo che lo ha voluto e conservato, consapevole dell’importanza del suo piccolo Borgo che si trovava su una delle grandi vie di pellegrinaggio, autentico punto di stazione, perché qui si biforcava la via per Roma: verso Parma per la grande direttrice Bologna, Casentino, Arezzo ecc., e verso Monte Bardone per la Lunigiana, Lucca, Viterbo.

Nel “Libro delle provvisioni” del 21 ottobre 1489 la comunità si godeva di aver eretto questo Tempio per onor suo e del paese, avendolo cominciato nel 1106.

Il momento felice per la nostra Cattedrale fu l’intervento dell’architetto scultore Benedetto Antelami, alla cui progettazione, presenza ed opera si deve la “perla” che oggi possiamo ammirare.

Via Francigena e Cattedrale di Fidenza, non a caso, sono candidate ufficialmente al riconoscimento di patrimonio mondiale dell'umanità UNESCO.

Fidenza Cattedrale San Donnino

 

Allora, perché scegliere Fidenza?

Non solo per viaggiare, ma per riprendersi il proprio tempo e regalarsi il privilegio della scoperta di una città storica e del suo importante territorio.